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Bioetica e Privacy

L’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio si sente particolarmente sensibilizzato e impegnato nel campo della Bioetica, per riflettere e affrontare adeguatamente i dilemmi di carattere etico che possono verificarsi nelle sue Opere Apostoliche, tanto nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria, quanto in quello della gestione e organizzazione dei servizi sanitari, come nel campo della ricerca biomedica
Per questo la Bioetica in Ospedale orienta la sua attenzione alla persona mantenendo sempre presente la complessità dell'essere umano in un contesto caratterizzato da un evoluzione tecnologica che ci pone di fronte ad un attività terapeutico-assistenziale in continuo sviluppo.
In questo contesto «bisogna affermare che la dignità di ogni essere umano è tale, quali siano le anomalie da cui può essere affetto, le limitazioni che può presentare o l’emarginazione sociale a cui può vedersi ridotto. La dignità è inerente all’essere umano in quanto soggetto di diritti e di doveri».

Alla luce della visione valoriale dell'Ordine e in accordo con le Direzioni, compito della Bioetica è di apportare le sue specifiche competenze nella collaborazione con le altre realtà della struttura per sostenere l'accoglienza professionalmente eccellente e contribuire, nella concretezza dell'agire quotidiano, al rafforzamento di azioni di responsabilità nel rispetto dei valori connessi al Carisma di Ospitalità secondo lo stile di San Giovanni di Dio.

Il contributo della Bioetica, nel contesto ospedaliero, si estrinseca attraverso lo svolgimento delle sue funzioni principalmente nei seguenti ambiti:

  Sensibilizzazione e formazione
  Consulenza etica
  Privacy
  Ricerca

La Bioetica in Ospedale è organizzata con un Comitato di Bioetica per la Pratica clinica e un Servizio di Bioetica all’interno del quale, dal 2016, sono state inserite le competenze relative agli adempimenti in materia di Privacy nel rispetto delle normative vigenti ma con un occhio attento ai fondamenti dei valori di rispetto e riservatezza che sottendono al riferimento normativo, in un'ottica operativa di privacy by design.

La dott.ssa Maria Teresa Iannone, Responsabile in Ospedale per la Bioetica e la Privacy è anche il Responsabile per la Protezione dei dati (DPO) ai sensi degli artt. 37-39 del Regolamento UE 2016/679.


Servizio Bioetica e Privacy

È un servizio ospedaliero che svolge la sua attività in sinergia con il Comitato di Bioetica per la pratica clinica a cui fornisce anche il supporto operativo.
Ha il compito di sensibilizzare gli operatori alla dimensione etica dell’organizzazione, i cui valori di riferimento sono alla base delle scelte nel contesto del suo sistema, in particolar modo quelle che riguardano l’assistenza al paziente, anche attraverso una opportuna formazione.
Compito del Servizio è anche promuovere, raccordare e supervisionare le attività da svolgere e le iniziative da adottare per garantire il rispetto della normativa vigente in tema di Privacy.

Il Servizio contribuisce:
  alla identificazione e all’analisi dei problemi etici e bioetici che possono sorgere nell’attività clinico-assistenziale e nelle scelte organizzative;

  alla prevenzione del sorgere dei conflitti in ambito sanitario.

  Redige o collabora alla redazione di documenti che implichino una riflessione bioetica con particolare riguardo a quanto definito nelle competenti sedi dell’Ordine Ospedaliero.

Fornisce consulenza:
  nell’area clinica, in modo particolare per le decisioni difficili dal punto di vista morale che riguardano il paziente e per i dilemmi riguardanti i rapporti tra operatori e tra operatore e paziente/famiglia;
  nell’area organizzativo-gestionale come supporto alle Direzioni o partecipando a Commissioni e Comitati Ospedalieri, per sviluppare e mantenere una cultura ove le considerazioni etiche e bioetiche siano integrate nei processi decisionali.



DPO – Responsabile per la protezione dei dati

Il Responsabile per la protezione dei dati è una persona fisica, nominata obbligatoriamente nei casi previsti dall’art. 37 del Regolamento europeo per la protezione dei dati 2016/679 (GDPR), dal Titolare o dal Responsabile del Trattamento; deve possedere una conoscenza specialistica della normativa e delle pratiche in materia di protezione dei dati per assisterli nel rispetto a livello interno del GDPR.
In Ospedale, inserire tale funzione nell’ambito della Bioetica ricorda che la Privacy deve essere considerata un valore prima ancora di un adempimento giuridico e permette di esplicitare al meglio il principio di accountability attraverso il metodo interdisciplinare proprio della bioetica. Pertanto il ruolo della Bioetica nel supporto alla figura del Responsabile della Protezione dei dati (DPO) risulta profondamente funzionale per mirare a una sensibilizzazione e alla conseguente responsabilizzazione concreta e non meramente formale e in linea con le norme e con i princìpi di riferimento dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio.
Obiettivo è la tutela del diritto alla protezione dei dati delle persone che afferiscono alle varie attività ospedaliere attraverso un sistema permanente di presidio della riservatezza mirato a formare gli operatori a una cultura del rispetto verso il paziente tanto nella sua identità fisica che digitale, e a consentire a quest’ultimo la visibilità del percorso aziendale in tema di privacy.
Per raggiungere tale obiettivo è necessario, secondo il recente principio di accountability:   Definire i diversi livelli di responsabilità coinvolti nell'applicazione delle disposizioni normative sulla Privacy;
  Rendere evidente chi fa cosa nell'uso delle informazioni degli utenti;
  Attivare un programma di formazione adeguato e distinto per livelli di responsabilità.

Compito del DPO è:
a) informare e fornire consulenza al Titolare del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito agli obblighi derivanti dal GDPR, nonché da altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati;
b) sorvegliare l’osservanza del GDPR, di altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del Titolare del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo;
c) fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e sorvegliarne lo svolgimento ai sensi dell’articolo 35 del GDPR;
d) cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali;
e) fungere da punto di contatto con il Garante per la protezione dei dati personali per questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all’articolo 36, ed effettuare, se del caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione;
f) tenere e gestire, con l’ausilio di Privacy contact definiti per Area, il Registro delle attività di trattamento sotto la responsabilità del Titolare attenendosi alle istruzioni impartite.



La ricerca in Ospedale

Compito della Bioetica è collaborare con la Direzione Sanitaria per la valutazione della fattibilità e l’adeguatezza delle informative e consensi degli studi presentati al Comitato etico Lazio1 www.comitatoeticolazio1.it, in cui il responsabile del Servizio rappresenta su delega il Direttore Sanitario.
Per chiedere l’autorizzazione per essere eseguire studi in Ospedale, gli sperimentatori e/o i promotori devono presentare alla Fondazione Fatebenefratelli Divisione Ricerca www.fondazionefatebenefratelli.it tutta la documentazione richiesta dal Comitato etico Lazio1 almeno 20 giorni prima del termine di presentazione al Comitato etico Lazio1. Sarà cura della Fondazione mettere a disposizione del Servizio di Bioetica e Privacy i documenti per una adeguata valutazione prima della riunione.



Comitato di Bioetica per la Pratica Clinica

Il luogo naturale per l’espressione della caratteristica fondante della disciplina bioetica, l’interdisciplinarietà, è il Comitato di Bioetica in quanto organismo in cui possono essere rappresentate tutte le professionalità necessarie alla riflessione necessaria a promuovere qualità e umanizzazione dell'assistenza.

Il Comitato di Bioetica è un organismo nominato dall’Ospedale ma indipendente, privo di vincoli gerarchici da quest’ultimo e composto anche da figure esterne all’Ospedale stesso. Il Comitato di Bioetica è dotato di un Regolamento (clicca qui per scaricare il pdf) in cui, tra i princìpi di riferimento, si sottolinea che il Comitato assume la prospettiva etica come propria prospettiva costitutiva e che esso opera per garantire, dal concepimento alla morte naturale, il rispetto per la vita umana e con esso la salvaguardia e la promozione del diritto alla salute e dei diritti dell’uomo.



Componenti

Baiocco Federico – Ginecologo – Vicepresidente
Baldassini Bruno – Anestesista
Campi Cristina – Caposala Sala Operaotoria
Corsi Domenico – Oncologo
Feleppa Franco – Neonatologo
Giardina Emiliano – Genetista Tor Vergata
Iannone Maria Teresa – Responsabile Bioetica e Privacy – Presidente
Lopez fra’ Angelo – Priore
Miceli Camillo – Caposala esperto Privacy
Monno Danilo – Internista
Piacentini Gerardo – Neonatologo
Pignatelli Adriana – Caposala IFO
Refolo Pietro – Filosofo Università Cattolica
Sebastiani Massimo – Anestesista
Verdicchio Paolo – Direttore Sviluppo e Servizi al Paziente



Attività

Il Comitato Etico per la Pratica Clinica svolge la sua attività supportato dal Servizio di Bioetica e Privacy e in sinergia con quest’ultimo.
Le attività del Comitato riguardano:
L’analisi etica di casi clinici specie nelle situazioni complesse che meritano una riflessione collegiale. Viene espresso un parere scritto;
La riflessione su percorsi organizzativi, su cui esprime parere;
La stesura di raccomandazioni, documenti e linee guida di carattere etico e bioetico anche costituendo gruppi di lavoro con esperti non appartenenti al Comitato;



Chi può rivolgersi al Comitato di Bioetica per la pratica clinica?

Chi può rivolgersi al Comitato di Bioetica per la pratica clinica? Il Comitato può essere consultato per un parere, attraverso una richiesta scritta fatta al Servizio di Bioetica e Privacy, da:
  dalle dirigenze amministrative e sanitarie e da tutti gli operatori dell’Ospedale;
  dai pazienti ricoverati durante la degenza e dai loro familiari;
  dai cittadini che ne avessero motivo e interesse.





Contatti

Il Servizio di Bioetica e Privacy può essere contattato da:
  operatori,
  pazienti e familiari,
  chiunque ne abbia interesse

ai numeri:
  06/68370121 - dott.ssa Maria Teresa Iannone, Responsabile del Servizio e DPO
il DPO è sempre contattabile anche attraverso il centralino dell’Ospedale – 06/68371
  06/68370122 dott.ssa Luciana Passi (Segreteria tecnico-scientifica Comitato di Bioetica)
  06/68370081 Caposala Camillo Miceli (Privacy)

o via mail agli indirizzi:
gm.bioetica@fbf-isola.it
gm.privacy@fbf-isola.it
indirizzo PEC del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) : dpo.fbf-isola@legalmail.it