L’Ospedale dell’Isola Tiberina ha costituito, presso la Direzione Sanitaria, il Comitato Ospedale Senza Dolore. Tale iniziativa risponde a quanto oggi sancito dalle norme dello Stato che riconoscono nell’accesso alla terapia del dolore un diritto del cittadino al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.

La cura del dolore è un dovere etico che deve essere rappresentato con l´esempio di una buona pratica clinica al passo coi tempi. L’Ospedale e l’Ordine di San Giovanni di Dio a cui questo appartiene, è convinto che la parola “Umanizzazione” non debba rischiare di restare un semplice slogan; per questo motivo obiettivo del Comitato Ospedale senza dolore è promuovere - accanto a progetti operativi e di formazione tecnica e organizzativa per imparare a riconoscere, controllare ed eliminare il dolore fisico - momenti di riflessione sul valore trascendente del dolore, sul disagio spirituale che esso provoca, sulla tutela della dignità della persona sofferente.

Il Comitato Ospedale Senza Dolore è istituito dal Direttore Generale, opera sotto la supervisione del Direttore Sanitario, e attualmente è composto da figure professionali afferenti alle unità operative di Anestesia-Rianimazione, Chirurgia, Oncologia clinica, Farmacia Interna, Direzione Professioni Sanitarie, Direzione Sanitaria, Bioetica. Per la realizzazione dei propri obiettivi, però, il Comitato Ospedale può coinvolgere altre figure professionali – anche esterne all’Ospedale - esperte delle varie tematiche in esame, perché la prospettiva multidisciplinare rappresenta la necessaria visione per affrontare il tema del dolore e della sofferenza nelle sue implicanze clinico assistenziali ma anche spirituali ed etiche.

Il Comitato Ospedale Senza Dolore opera secondo linee guida ispirate alla letteratura scientifica e nel rispetto delle normative nazionali e internazionali esistenti in tema di terapia del dolore e cure palliative. Le linee guida consentono la realizzazione di progetti indirizzati al miglioramento del processo assistenziale specificamente rivolto al controllo del dolore di qualsiasi origine; Tali progetti devono porsi come obiettivi:

  • presa in carico totale del malato
  • alleviare e limitare la sofferenza
  • diffondere una cultura che permetta il giusto approccio al dolore e alla sofferenza.

Il Comitato ospedale senza dolore svolge la sua attività nei seguenti ambiti:

  • progettazione per individuare strumenti per la rilevazione, il monitoraggio e il trattamento del dolore;
  • formazione a tutti gli operatori per fornire l’informazione adeguata sul progetto ospedale senza dolore e sui temi inerenti, onde incoraggiare l’assunzione di comportamenti professionali e modelli assistenziali eticamente orientati e coerenti dal punto di visto assistenziale e organizzativo;
  • coordinamento di attività di divulgazione per la cittadinanza miranti ad un cambiamento culturale importante sulla base del quale Ospedale e Territorio dovrebbero armonizzare le proprie attività nel rispetto della dignità umana per cui qualità clinico-assistenziale, appropriatezza delle prestazioni ed educazione alla salute intesa come la promozione di stili di vita e di comportamenti, siano le basi ispiratrici dell’assistenza.